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DiNotteLaLuna
nei sogni cominciano le responsabilità

CULTURA
9 maggio 2012
Peppino
E oggi possiamo solo contarne 100.......CENTO PASSI!
                 ....ciao Peppino....

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SOCIETA'
7 marzo 2009
Dici a me?

"Toh! Chi si rivede! Iaia seduta ad una piccola scrivania comprata apposta per me- il computer- con le dita che premeno quei tasti neri: attorno son tutti pieni di polvere. A volte la vedo lì che cerca di dare una spolverata ma pulire un tasto dopo l' altro, addentrarsi negli angoli che separano la Q dalla W o la D dalla F, a volte risulta troppo complicato e si accontenta di una semplice pulizia superficiale. Quante briciole di Pringles hai mandato lì sotto? Ti ho vista sai?
Sei convinta che accedermi e darmi dei comandi ti dia il potere su di me perchè sono una macchina, ma ti sbagli. Non sei tu che guardi me, sono io che t' intrappolo nella mia rete, fatta di numeri, fili, parole, domande, risposte, notizie, fatti, musica, svago e più mi riempio più ti catturo, più inglobo più sei mia e non puoi sfuggirmi. So che sei convinta del contrario, so che c' hai provato, ma troppe volte hai ceduto alla tentazione di premere il bottone e avviarmi.....lo hai fatto anche adesso. Sono la comunicazione del secolo, non esistono più le lettere scritte su dei fogli, telefonate per prenotare alberghi. O citofonare a un amico per chiedergli di uscire. Ci sono io che faccio tutte queste cose con un click e sono il più veloce. Non c'è più gente che si reca in biblioteca per ricercare e informarsi, ci sono io che ti dirò tutto quello che vuoi sapere, anche quello che in televisione non ti dicono, perchè ormai ho superato anche lei. E se nel cinema della tua città non passano il film che vuoi vedere, non preoccuparti, non farti i km per cercarlo altrove, scaricalo da me, lo troverai sicuramente. Io sono l' intero mondo a casa tua, come pensi di poter fare a meno di me? Senza di me saresti fuori dal mondo, sarà mica lì che vuoi andare? Non credi che col mio occhio da Big brother verrei a cercarti anche lì e riuscirei a inglobarti di nuovo? Alle mie webcam ormai non sfugge nulla. Arrenditi a me o non ci sarà più modo per te per interagire, comunicare, interscambiare......."
" Però ho il modo per farti stare zitto, caro PC, almeno questo me lo devi, quindi passo, chiudo e ti spengo"!


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permalink | inviato da iaia_76 il 7/3/2009 alle 18:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
16 febbraio 2009
Biografia

 "Sono una zingara, ebrea e comunista. Strano vero? Ho vissuto a Gaza con i palestinesi e li ho visti morire uno dopo l’ altro, ancora più strano vero? Uno spiraglio di luce in questa vita buia mi ha permesso di fuggire da quel luogo insanguinato portando via con me mia figlia. Con gli ultimi soldi che mi sono rimasti ho comprato il nostro viaggio in mare verso un luogo di pace: l’ Italia.
Siamo sbarcati dopo un viaggio angosciante durante il quale i più sfiniti si gettavano in acqua per morire fra le onde ma io e mia figlia ce l’ abbiamo fatta e abbiamo messo piede sulla terra in un posto chiamato Lampedusa. Ci hanno messo tutti dietro a dei cancelli e l’ edificio che ci ospita viene chiamato “centro di prima accoglienza” ma poi hanno chiuso quei cancelli e l’ accoglienza è diventata una prigione. Hanno anche le nostre impronte digitali, capisco poco l’ italiano ma so che ci chiamano clandestini e pare che ci facciano tornare indietro “ma io indietro non ci voglio tornare”.
In piena notte prendo mia figlia, una bambina di 8 anni, e proviamo a scappare. Vorrei mandare mia figlia a scuola, trovare un lavoro onesto, ma mi hanno detto che i bambini stranieri qui in Italia verranno ghettizzati in classi per soli stranieri, non verranno a contatto con bambini italiani per assimilare meglio la lingua e la cultura….che futuro avrà mia figlia allora se verrà discriminata dai suoi coetanei? Mi hanno detto al centro che quelli come noi non trovano un lavoro onesto perché non ci assumono, ci fanno lavorare in nero e veniamo sottopagati. Oppure faremo l’ elemosina ai semafori o male che vada ci dovremo prostituire, sia io che mia figlia. Mentre questi pensieri mi avvolgono la mente mi accorgo che è impossibile fuggire, un militare se ne accorge e ci rispedisce dentro. Piango.
C’è una tv accesa, un uomo dal viso tirato e ben vestito parla male dei comunisti; un altro con la cravatta verde e gli occhiali alla moda dice che bisogna essere più cattivi con i clandestini; un uomo di chiesa nega
l’ olocausto; ragazzi italiani mettono fuoco agli stranieri o li linciano se dei loro connazionali hanno violentato una ragazza italiana. Comincio ad aver paura di questo posto.
Dall’ estero l’ Italia sembrava un paese libero e civile, il luogo della speranza. Sono qui da poche ore e comincio a pensare d’ aver sbagliato tutto. Qui odiano i clandestini, odiano i comunisti, odiano gli zingari. Sono razzisti con noi, alcuni sono cattivi, è vero, ma non siamo tutti uguali. Ora anche gli italiani sono cattivi.
Sono cittadina di questo mondo da sempre, appartengo ad esso senza sapere dove sono nata ed è per questo forse che il mondo non sa accogliermi con un posto in cui stare. Ogni tanto lo vado a cercare, ma fin’ora ho trovato solo guerra, fame, discriminazione. Questo mondo non è poi tanto bello. Le mura di questo centro in cui mi trovo mi minacciano e mi danno un senso di soffocamento.
Continuerò a scappare, fino a quando non troverò un posto in cui morire in pace….qui in Italia pare sia impossibile anche questo".


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SOCIETA'
2 febbraio 2009
Senza parole

Sconcerto, indignazione
 Solitudine globale,
società allo sfacelo.....oggi non potevo leggere di meglio :

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/immigrati-3/immigrato-bruciato/immigrato-bruciato.html


http://www.radicali.it/view.php?id=136449


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SOCIETA'
3 novembre 2008
Samedi, 20/10/2007

Come se il tempo si fosse fermato quel giorno negli sguardi ormai vuoti di un popolo che si è messo in cammino verso la speranza.
Ma la troveranno? Quale luogo è disposto ad accogliere il canto di questi bambini?



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diritti
10 settembre 2008
La NON-PILLOLA del giorno dopo

Ho appena letto questo articolo sil sito di Repubblica:

 ROMA - Niente pillola del giorno dopo nella metà degli ospedali romani. Lo rivela una video-indagine dell'Associazione radicali di Roma che per due mesi ha monitorato nei fine settimana i pronto soccorso della capitale. Una coppia, con una telecamera nascosta, si è presentata in accettazione richiedendo la prescrizione del farmaco per evitare il rischio di una gravidanza non desiderata. "Il preservativo si è rotto e ora ho paura di rimanere incinta... Ho bisogno urgente che un medico mi prescriva la pillola del giorno dopo" spiega la donna nella video-indagine rivolgendosi agli infermieri e sanitari di turno. Ma in dieci ospedali ( per lo più cattolici) su venti la risposta è negativa: "Mi dispiace il nostro è un ospedale religioso, qui da noi ci sono solo medici obiettori di coscienza... Niente pillola, deve rivolgersi altrove". 

Qui sotto vi riporto il link per leggere l'intero articolo e per vedere il video
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/2899382 

Come donna e come cittadina mi sento sconcertata.
Ogni tot. mesi quest' argomento riaffiora e bussa alle porte di noi italiani e per quanto riguarda noi donne insiste anche nell' entrare dalle finestre, nonostante noi cerchiamo di tenerle chiuse poichè sarebbe un argomento di cui non dovremmo più discutere. La pillola del giorno dopo è un nostro diritto, non è una pillola abortiva ma una pillola che impedisce l' ovulazione e va presa il più tempestivamente possibile se non si desidera una gravidanza.
E non voglio e non devo e non posso sentirmi un' assassina poichè non si uccide nessuno!
Possibile che il lato cattolico di questo Bel Paese sia talmente restio a capire una semplice affermazione?
Possibile che il Vaticano debba metter bocca in qualsiasi argomento si affronti?
Che ne sa la Chiesa di come si sente una donna in una situazione del genere?
Come si permettono i cattolici e i medici obiettori di coscienza di privare noi donne di un nostro diritto.
Gli ospedali in questo modo negano un servizio, negano un diritto, negano una scelta ma servizi, diritti e scelte sono, o dovrebbero essere, laici.
Gli ospedali dovrebbero essere laici, non dovrebbero dipendere dal Vaticano.. ..ma come mi diceva anni fa un vecchio amico:
"Il male dell' Italia è il Vaticano" !


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SOCIETA'
1 agosto 2008
Forest Love




ma che bello far l' amore con la natura...

per saperne di più :
www.greenpeace.org/italy


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consumi
3 luglio 2008
Comunicazioni di servizio

Ecco cosa mi è arrivato oggi via e-mail

 
Universita' degli Studi di Parma


Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in casa?
Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, buttiamo l'olio usanto nel lavandino della
cucina o in qualche 
altro scarico, vero?
Questo è uno dei più grandi errori che possiamo
commettere. Perchè 
lo facciamo? ... Semplicemente perchè non
c'è Nessuno che ci 
spieghi come farlo in forma adeguata.
Il meglio che possiamo fare è
ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI
e collocare l'olio usato in alcune di queste
 bottiglie di 
plastica, o barattoli di mayonese o
marmellate,chiuderli e 
metterli nella spazzatura non riciclabile.

 UN LITRO DI OLIO CONTAMINA CIRCA UN MILIONE DI LITRI D'ACQUA,
 quantità sufficiente per il consumo di acqua di
 una persona per 
14 anni.

 
Se tu scegli di inviare questo ai tuoi amici,
 l'ambiente ti sarà 
molto riconoscente.

Si, vi sarò riconoscente anch' io, cerchiamo di fare qualcosa nel piccolo mondo delle nostre cucine!!!


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permalink | inviato da iaia_76 il 3/7/2008 alle 0:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
SOCIETA'
17 giugno 2008
Regole di condotta

Visto che stiamo per sperimentare sulla nostra pelle il sapore amaro della dittatura, vorrei riflettere su qualcosa che giorni fa ho ascoltato alla radio e letto da qualche parte, un argomento che per giorni ha preso spazio nei tg ma che all' improvviso è scomparso ( quanti bravi Houdini che girano in Italia). Le Olimpiadi cinesi. Ma non sto qui ad affrontare la situazione devastante del Tibet, abbiamo capito che dobbiamo pregare Buddha affinchè i monaci vengano presi in considerazione e aiutati. La notizia, che non è nuova ma che oggi attira la mia attenzione, riguarda le regole di condotta per i turisti che si recheranno a Pechino durante i giochi...( ma perchè ce ne sono? : bastardi!!!! ).
Una sfilza di norme di comportamento, una sorta di manuale su cosa fare e cosa non fare , per esempio è vietato insultare arbitri, atleti e altri lavoratori o che so, le frontiere sono CHIUSE per chi ha una malattia mentale o venerea o per chi ha con sè materiale nocivo per la politica e per la cultura cinese ( foto, dvd, ecc..).
E chissà quant' altro, non oso immaginare.
I rischi?  se ti va bene ecco che ti becchi una bella multa, se la nuvoletta di Fantozzi passa proprio in quell' istante ecco che ti danno un bel calcio nel sedere e ti rispediscono a casa e se ti va male, se quel giorno nemmeno Buddha ha voluto assisterti, ecco che ti ritrovi in stato di arresto.
 Ma dico ci rendiamo conto dell' assurdità?
non si può dire nemmeno a un arbitro "CORNUTO"che ti tagliano la lingua, (eppure gli arbitri  sanno di esserlo, è nella storia della loro professione....)
Sono rimasta di stucco, forse è per questo che c' ho messo un pò a scriverne, ho sbloccato l' ipnosi causata dalla notizia soltanto oggi.
E se anche noi, figli di questa orfana Italia, facessimo la stessa fine?.
non mi sembra poi così lontana......
Incredibile come in molti Paesi del mondo più si va avanti con gli anni, più questi fanno passi indietro.
Forse la vita è solo un circolo vizioso, siamo partiti dall 'uomo primitivo e lì stiamo tornando: se me  l' avessero chiesto avrei detto che non volevo partecipare, ma la libertà di scelta...chissà...forse non c' è mai stata nemmeno quella.


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permalink | inviato da iaia_76 il 17/6/2008 alle 16:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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